“L’importatore chiede il formato della data e non lo so”
Risposta breve
Un CSV non dichiara da nessuna parte il proprio formato di data, quindi la risposta va letta nel file: cerca una riga il cui primo numero superi il 12 e il formato è GG/MM; se è il secondo numero a superare il 12, vale MM/GG. Se una riga simile non esiste, esporta dalla banca un periodo più lungo, poi inserisci il formato così stabilito nella finestra di importazione invece di accettare la preselezione.
Quasi nessuna esportazione CSV dichiara il proprio formato di data, e l’importatore lo chiede come se fosse ovvio. La buona notizia: la risposta sta nel file stesso, basta sapere che cosa cercare — e riconoscere quando il file semplicemente non la contiene.
Sintomi
La finestra di importazione pretende una scelta tra GG/MM/AAAA e MM/GG/AAAA Entrambe le scelte portano a un’importazione senza messaggi di errore L’anteprima mostra date plausibili ma diverse a seconda della scelta
Che cosa succede davvero
Il formato non è dichiarato da nessuna parte in un CSV
Il CSV è un formato testuale privo di informazioni di tipo. A differenza dell’OFX, che scrive sempre le date come AAAAMMGG, il CSV lascia l’interpretazione al lettore, e due lettori con impostazioni regionali diverse arrivano a risultati diversi.
La banca segue il paese del conto, non il tuo
L’esportazione di una banca britannica dà GG/MM, quella di una statunitense MM/GG, anche se il tuo computer è in italiano. Per i conti esteri la preselezione del tuo programma è quindi spesso sbagliata.
Come risolverlo
- Trascina il file nello strumento qui sotto: ti mostra come sono scritte le date senza modificare nulla.
- Cerca una riga il cui primo numero superi il 12: allora lì c’è il giorno e il formato è GG/MM. Se è il secondo numero a superare il 12, vale MM/GG.
- Se una riga del genere non esiste, allarga il periodo di esportazione in banca a più mesi: il file conterrà per forza un giorno inequivocabile.
- Inserisci il formato così stabilito nella finestra di importazione e verifica nell’anteprima un’operazione di cui conosci la data per altra via.
Evita la correzione manuale: ripara automaticamente
Lo strumento mostra come il tuo file scrive le date e segnala l’ambiguità reale, invece di scegliere un ordine che non può dimostrare. Gratuito, senza registrazione, senza caricamenti.
Apri lo strumento