“Dopo l’importazione il saldo non corrisponde all’estratto conto”
Una differenza di saldo non è un enigma ma un indizio: la sua entità e il suo segno dicono quasi sempre che cosa cercare. Prima di ripassare le operazioni una per una, conviene interrogare la differenza stessa.
Sintomi
Il saldo finale si discosta di un importo fisso La differenza vale esattamente il doppio di una singola operazione Il saldo tornava fino a una certa data e da lì in poi no
Che cosa succede davvero
La differenza vale il doppio di un’operazione
Quell’operazione porta allora il segno sbagliato: manca una volta dal lato giusto e figura una volta di troppo da quello sbagliato. È proprio per questo che lo scarto vale il doppio dell’importo stesso.
La differenza corrisponde a un’operazione intera
Allora quell’operazione semplicemente manca, scartata dal rilevamento dei duplicati o tagliata al limite del periodo esportato. Cerca l’importo, non il periodo.
Il saldo iniziale del conto è sbagliato
Se il conto è stato creato senza saldo di apertura, o con uno stimato, ogni totale intermedio è giusto ma il saldo finale no. La differenza è allora costante per tutto il periodo, il che la distingue da un’operazione mancante.
Come risolverlo
- Calcola la differenza e dividila per due: se esiste un’operazione di quell’importo esatto, il suo segno è la causa.
- Se esiste un’operazione pari all’intera differenza, allora manca: verifica con lo strumento qui sotto se compare almeno nel file.
- Se la differenza è costante su tutto il periodo, correggi il saldo di apertura del conto anziché singole operazioni.
- Riconcilia mese per mese invece che sull’intero anno: il mese in cui la differenza compare per la prima volta restringe la ricerca a poche righe.
Problemi di importazione correlati
Evita la correzione manuale: ripara automaticamente
Lo strumento conta le operazioni del file e segnala gli importi di scrittura ambigua: i due casi da cui provengono quasi tutte le differenze di saldo. Gratuito, senza registrazione, senza caricamenti.
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