“Le operazioni arrivano nell’ordine sbagliato”
Un ordine sbagliato dà fastidio soprattutto dove si tiene un saldo progressivo: se un addebito precede l’accredito che lo copre, nel mezzo il conto sembra scoperto. Il saldo finale resta giusto — solo il percorso per arrivarci no.
Sintomi
Le scritture dello stesso giorno non seguono l’ordine dell’estratto conto Il saldo progressivo diventa negativo benché il conto fosse capiente L’ordinamento cambia appena si clicca su un’altra colonna
Che cosa succede davvero
All’interno di una giornata non c’è un orario
La maggior parte dei formati di estratto conto memorizza solo una data, non un orario. Per più scritture dello stesso giorno non esiste quindi alcun ordine registrato, e ogni programma ordina a proprio criterio, di solito per ordine di inserimento.
La banca consegna in ordine decrescente, il programma si aspetta il contrario
Molte esportazioni iniziano dall’operazione più recente. I programmi che calcolano il saldo progressivo dall’ordine del file lo percorrono allora al contrario e mostrano lungo la strada saldi che non sono mai esistiti.
Come risolverlo
- Ordinate l’elenco per data nel programma anziché per ordine di importazione: così si sistema la vista senza toccare i dati.
- Valutate il saldo progressivo solo a fine giornata; dentro una giornata, senza orari, non è affidabile.
- Verificate il file con lo strumento qui sotto se volete sapere in che ordine le operazioni vi compaiano davvero.
- Non riordinate il file a mano: l’ordine non cambia nulla dei dati, mentre una manipolazione poco pulita sì.
Problemi di importazione correlati
Evita la correzione manuale: ripara automaticamente
Lo strumento non tocca l’ordine delle operazioni: riordinare sarebbe un intervento senza contropartita, perché il file non conosce gli orari. Gratuito, senza registrazione, senza caricamenti.
Apri lo strumento