Qualsiasi importazione

“Meglio usare il collegamento bancario o importare file?”

Entrambe le vie portano le stesse operazioni nella vostra contabilità, ma non allo stesso modo. Il collegamento è comodo e lacunoso, il file è scomodo e completo. La variante davvero costosa è usarle tutte e due insieme.

Sintomi

  • State valutando se convenga configurare il collegamento
  • Dopo averlo attivato, vecchie operazioni compaiono in doppio
  • Il collegamento si interrompe con regolarità e va riconfermato

Che cosa succede davvero

Causa 1

Il collegamento consegna meno campi

L’interfaccia espone un insieme di informazioni definito e più stretto del file di esportazione della banca. Ciò che lì sta in campi propri arriva, tramite il collegamento, spesso raccolto in un unico campo di testo.

Causa 2

Lo storico consultabile è più breve

I collegamenti risalgono di norma solo a pochi mesi, mentre l’esportazione sul sito della banca va molto più indietro. Per una chiusura annuale il file è quindi la fonte più affidabile.

Causa 3

Le due fonti identificano le operazioni in modo diverso

La stessa scrittura riceve tramite il collegamento un identificativo diverso da quello nel file. Il controllo dei duplicati non la riconosce e ogni operazione compare due volte.

Come risolverlo

  1. Scegliete una via per ogni conto e mantenetela: conta più della scelta in sé.
  2. Usate il collegamento per il controllo corrente e il file per la chiusura e l’archivio.
  3. Cambiate via solo a una data di taglio netta e non importate più nulla dalla fonte precedente.
  4. Verificate i file scaricati con lo strumento qui sotto prima di importarli.

Evita la correzione manuale: ripara automaticamente

Lo strumento indica numero di operazioni e periodo di un file, con cui la data di taglio si fissa in modo pulito quando si cambia via. Gratuito, senza registrazione, senza caricamenti.

Apri lo strumento

Il tuo file non lascia mai il browser.